Charlie Chaplin

Luci della città, 1931

Monk's House

La stanza tutta per sé di Virginia Woolf

Miranda - The tempest

John William Waterhouse, 1916 (particolare)

I nottambuli

Edward Hopper, 1942

lunedì 24 luglio 2017

Lo schiavista - Paul Beatty

Incipit: So che detto da un nero è difficile da credere, ma non ho mai rubato niente. Non ho mai evaso le tasse, non ho mai barato a carte. Non sono mai entrato al cinema a scrocco, non ho mai mancato di ridare indietro il resto in eccesso a un cassiere di supermercato, incurante delle regole del mercantilismo e delle prospettive di salario minimo. 

Per la prima volta ho la sensazione di trovarmi dinanzi a un libro difficile da recensire, perché difficile da definire. 
Da lettrice, dico che ho impiegato un bel po' a finirlo - l'ho interrotto un paio di volte, in effetti - complici lo slang tipico dei ghetti di periferia di cui è disseminato, la velocità a cui si muove la storia, e in definitiva il genere stesso in cui è collocato. 
Poi ti convinci che sono solo alcuni aspetti di questo interessante affresco della situazione razziale statunitense - col quale il suo autore ha per altro vinto il Man Booker Prize 2016 - così come è adesso, dopo secoli di una storia che ha attraversato fasi di razzismo dichiarato e che è arrivata a essere specchio di una democrazia in cui ancora e ancora i diritti del popolo nero non esistono e i bianchi monopolizzano storia e cultura. 
Ma non voglio arzigogolare, veniamo all'intreccio. Protagonista Bonbon, un giovane nero di Dickens, cittadina inventata da Beatty sulla falsariga delle numerose frazioni delle metropoli americane, quelle in cui la storia nel tempo ha spinto i reietti, in questo caso la popolazione nera di Los Angeles.

martedì 18 luglio 2017

Liebster Award 2017

Eccomi qui, di ritorno da un viaggio in Sicilia che mi ha lasciato frastornata di bellezza. 
Mi riaffaccio sul blog e mi vedo insignita di un bel premio: il Liebster Award (il mio Mac me lo corregge continuamente a Lobster, ma non si tratta di aragoste) da parte di Ivano Landi - trovate il post qui
Non è il primo "coccardone" che ricevo, già lo scorso anno ne ero stata insignita da Cristina Cavaliere, ed ecco questo piacevole bis. 
Ebbene, procediamo con tutto ciò che occorre.
Le regole:

1. Ringraziare chi ti ha premiato e rispondere alle undici domande che ti sono state poste.
2. Premiare altri undici blogger che abbiano meno di 200 followers e che ritenete meritevoli.
3. Comunicare la premiazione nelle bacheche dei "vincitori".
4. Proporre a vostra volta undici domande. 

1. Ringraziare chi ti ha premiato e rispondere alle undici domande che ti sono state poste.
Ringrazio Ivano Landi, del blog Cronache del Tempo del Sogno, che mi ha insignita del premio. Il blog di Ivano è uno di quelli che frequento assiduamente e Ivano è stato uno dei primissimi blogger che ho conosciuto quando ho messo su questo posticino. Insomma, la stima negli anni continua.